Storia Della Fondatrice

BEATA MARIA SCHININÀ
1844-1910

Infanzia e Adolescenza (1844/1865)

Nasce il 10 aprile 1844 a Ragusa, importante centro della Sicilia sud-orientale. Lo stesso giorno viene battezzata.

Il padre, Giambattista dei marchesi di S. Elia e dei baroni di S. Filippo e del Monte, educato a sani principi cristiani dalla famiglia e dai Gesuiti, ebbe una personalità equilibrata e tenace, e si distinse per nobiltà di censo e di sentimenti.

La madre, Rosalia Arezzo dei duchi di S.Filippo delle Colonne, educata dalle Monache Benedettine, amabilissima e dignitosa, trasmise ai figli la sua formazione spirituale.

Maria, quinta di otto figli, trascorre l’infanzia circondata dall’affetto e dalle attenzioni dei genitori e dei fratelli.

II 2 novembre 1850 riceve il Sacramento della Cresima. Nel 1851, a sette anni, fa la Prima Comunione.

Avviata alle prime conoscenze letterarie dal sac. Vincenzo Di Stefano, precettore di famiglia, fino a ventun anni inappuntabile nella pratica dei doveri religiosi come tutti i suoi famigliari, non presenta segni di eccezionale vita spirituale: la sua è una vita comune a tutte le sue coetanee. Eccezionale, invece, e oggetto di stupita ammirazione è il suo gusto per il bello, che ella coltiva soprattutto con la danza e la musica, nelle quali va perfezionandosi.

“Ero ” dirà ” pazzamente invaghita del pianoforte “. Un’altra sua passione è la moda, nella quale primeggia tra le coetanee del suo ceto.

Questo periodo tocca il culmine negli anni 1860-1861, che la vedono animatrice della prima banda musicale cittadina, costituitasi per i festeggiamenti dell’Unità d’Italia. Fino al 1865 Maria Schininà viene invidiata, come rampollo di famiglie nobili, tra le esigenze del suo casato, uno dei più titolati della nobiltà ragusana ma che più si caratterizza per uno spiccato senso umanitario e religioso.